Domande frequenti


1. Perché scegliere il legno?

Il legno non rilascia sostanze dannose;  è una risorsa rinnovabile ed ecocompatibile, il suo utilizzo non provoca emissioni di CO2. Il legno è isolante dal punto di vista termico ed acustico, aiuta a regolare l’umidità dell’ambiente interno ed inoltre, al legno si può fare manutenzione: questo solitamente è considerato uno svantaggio ma in realtà è un grosso punto a favore. Infatti, col tempo, tutti i materiali si deteriorano, l’unico che si può rigenerare e che non è deperibile è proprio il legno.


2. Qual’è la differenza tra infissi in alluminio o legno?

Adattabilità ad ogni ambiente, resistenza,  caratteristiche estetiche durevoli nel tempo, isolamento termico e acustico ottimale, cura nei dettagli e soprattutto nuovo ciclo di vita in seguito a manutenzione per il legno. Anche gli infissi in alluminio possono avere le stesse caratteristiche ma risultano essere limitati nella scelta estetica in quanto produzioni standard e una volta deperiti non sono più recuperabili.


3. Quali sono i fattori da considerare per l’acquisto di un infisso in alluminio o legno?

TENUTA DALLE INTEMPERIE: Un buon serramento deve proteggere dagli agenti atmosferici per contenere i costi di riscaldamento e di condizionamento. Il livello qualitativo dei serramenti oggi è valutato mediante la conformità del prodotto alle vigenti norme europee. queste norme prevedono anche specifiche prove di laboratorio atte a determinare in modo oggettivo le prestazioni dell’infisso. Norme UNI a garanzia:

  • Permeabilità all’aria secondo la norma UNI-EN 12207
  • Tenuta alle infiltrazioni d’acqua secondo la norma UNI-EN 12208
  • Resistenza al vento secondo la norma UNI-EN 12210
  • Isolamento termico secondo la norma UNI-EN 10077/1.

ISOLAMENTO TERMICO: In base alle regioni di appartenenza i requisiti per l’isolamento termico cambiano.  Lo spessore della finestra non dovrà essere inferiore a 68 mm., ed avere almeno due guarnizioni (una sull’anta e l’altra sul telaio fisso). Il vetro deve avere almeno un coefficiente di trasmittanza termico (Uw) pari a 2,6 2,8 W/mq K.

VENTILAZIONE: La ventilazione è fondamentale per avere il ricambio d’aria e riossigenare l’interno. Inoltre è utile per allontanamento dell’anidride carbonica prodotto dell’uomo e allontanare eventuali odori. aiuta ad evitare la condensa e la formazione di muffe.

RUMORE: Il grado di insonorizzazione dipende dalla sezione della finestra dalle certificazioni di prodotto di permeabilità all’aria UNI-EN 12207 in classe 3 o 4, che significa avere buone guarnizioni e una buona sigillatura del vetro. Inoltre la dichiarazione di buona posa in fase di installazione serve a garantire  il fissaggio.

SICUREZZA: Un serramento con scarso livello di componenti di sicurezza non potrà garantire una protezione totale contro il fenomeno dei furti in appartamenti. Ecco cosa chiedere: una ferramenta di chiusura che abbia almeno un punto di chiusura antieffrazione; un vetro antisfondamento e delle cerniere dimensionate al peso della finestra.

MANUTENZIONE: Ecco alcuni punti importante da tenere presente: scelta dei legni a struttura lamellare con bassissima percentuale di svergolamento; utilizzo di vernici ad acqua con durate nel tempo di moltissimi anni; ferramenta di apertura e chiusura con speciali leghe;  guarnizioni per resistere al freddo e al caldo.

GARANZIA: l’azienda deve essere certificata.


4. Cos’è il marchio CE?

Il marchio CE riportato obbigatoriamente sui serramenti, finestre e porte finestre è una dichiarazione del fabbricante sulla conformità a norma dei prodotti forniti e conforme alla direttiva di riferimento dell’Unione Europea. I requisiti essenziali richiesti sono:

  • Resistenza meccanica e stabilità
  • Sicurezza in caso d’incendio
  • Igiene, salute e ambiente
  • Sicurezza nell’impiego
  • Protezione contro il rumore
  • Risparmio energetico e ritenzione del calore

5. Come posso accedere alle agevolazioni fiscali del 65%?

In seguito alla pubblicazione (nella G.U. n°181 del 3/08/2013) della Legge 3 agosto 2013 n°90, “Conversione in legge con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n°63″, che nel caso di interventi di efficienza energetica, queste detrazioni (nella misura del 65% per spese sostenute dal 6/6/2013), sono prorogate fino al 31 dicembre 2013 e nel caso di interventi relativi a parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità di un condominio, fino al 30 giugno 2014. Restano confermati i limiti di detrazione già previsti per i diversi interventi ai sensi dei diversi commi e le procedure da seguire per accedere agli incentivi.

La Legge prevede la detraibilità del 65% per le spese di sostituzione di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000,00 euro (corrispondente a una spesa massima di 181.818,18 euro) in caso di riqualificazione energetica globale. Le detrazioni fiscali possono essere ripartite in quote annuali suddivise in dieci anni, a scelta del contribuente. Tutte le pratiche verranno gestite direttamente dal cliente.

Possono usufruire della detrazione:

  • Le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali);
  • Le associazioni tra professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • Tra le persone fisiche, possono fruire dell’agevolazione anche:
  • I titolari di un diritto reale sull’immobile;
  • I condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali;
  • Gli inquilini;
  • Chi detiene l’immobile in comodato;

Requisiti “essenziali” che l’immobile oggetto d’intervento deve possedere per poter usufruire delle detrazioni:

  • Deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta;
  • Deve essere dotato di un impianto di riscaldamento;
  • In caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola “fedele ricostruzione”;
  • Se viceversa questa comporta ampliamenti, si ritiene che possano essere ritenute agevolabili unicamente le opere che riguardano le parti “esistenti”.

Requisiti tecnici specifici dell’intervento

  • L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione).
  • Deve delimitare un locale riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati
  • Deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore a quello aggiornato in tabella all’Allegato B di cui al DM 15.02.10.

Altre opere agevolabili assicurate le condizioni su esposte

  • Scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza, non si deve considerare l’apporto di tali elementi, ma unicamente assicurare che il valore di trasmittanza dei nuovi infissi non superi il valore di trasmittanza limite di cui sopra;
  • Portoni d’ingresso, basculanti per box.

Documentazione necessaria da conservare a cura del cliente:

  • La certificazione del produttore dell’infisso, corredata dai certificati dei singoli componenti (vetro e telaio), rilasciate nel rispetto della normativa europea;
  • In alternativa, l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (Ingegnere o Architetto iscritto all’Ordine professionale oppure Geometra o Perito iscritto al Collegio professionale), nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella all’Allegato B del D.M. 11 marzo 2008.
  • Deve inoltre essere rilasciato e conservato un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi, che può essere riportato:
    • all’interno della certificazione del produttore, in una zona a campo libero
    • in un’autocertificazione del produttore
    • nell’asseverazione

Ed infine devono essere conservate:

  • Fatture relative alle spese sostenute, che rechino chiaramente separata la voce “manodopera” da quella delle opere;
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2008, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico;
  • Ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.

6. Cos’è La trasmittanza termica U?

La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa (per esempio un ambiente riscaldato dall’esterno, o da un ambiente non riscaldato). L’unità di misura della trasmittanza termica è il W/m² K. E’ importante perché aiuta a ridurre la quantità di calore disperso.


7. Cos’è la trasmittanza termica Uw dei serramenti?

Per finestre e porte-finestre, la trasmittanza termica del serramento rappresenta la media pesata tra la trasmittanza termica del telaio Uf e di quella della vetrata Ug, più un contributo aggiuntivo, la trasmittanza termica lineare Ψg, dovuto all’interazione fra i due componenti e alla presenza del distanziatore, applicato lungo il perimetro visibile della vetrata.


8. Perché il legno è un materiale rinnovabile?

Per sua natura il legno trattiene l’anidride carbonica, ha elevata riciclabilità, rinnovabilità della materia prima e minor contenuto di combustibile fossile. Queste caratteristiche, che non hanno gli altri materiali, rendono il legno il materiale ideale per le politiche di lotta contro i cambiamenti climatici e contro l’emissione di gas serra.


9. In che modo l’utilizzo del legno aiuta l’ambiente

E’ stato stimato che nel nostro paese il 40% delle emissioni di CO2 sono dovute al riscaldamento e raffreddamento degli involucri edilizi, pertanto la necessità di una minore dispersione di calore in inverno ed un maggiore trattenimento del fresco d’estate spinge a cercare nuovi modi di costruire, in grado di assicurare un isolamento termico adeguato. Il legno è un materiale dotato naturalmente di caratteristiche isolanti ed utilizzato da sempre per questo scopo.


10. Quali sono le regole per garantire lunga vita ai serramenti?

Eseguire periodicamente le normali operazioni di pulizia con prodotti non aggressivi, provvedere alla pulizia del sistema di evacuazione dell’acqua, verificare la teuta delle guarnizioni, curarsi dell’ingrassaggio e della regolazione della ferramenta. Svolgere manutenzione preventiva di verniciatura quale il rinfresco, svolgere tempestivamente una manutenzione riparativa come il ritocco; svolgere tempestivamente una manutenzione riparativa quale il rinnovo.